Pieta (Kim Ki-duk, 2012)

Pieta

La gente sta male, recita il titolo di una vecchia canzone degli Afterhours. Ai tempi dell’album – Quello che non c’è, 2002 – il film Pieta del coreano Kim Ki-duk era ancora ben lungi dal vedere la luce – e gli schermi. Ma non c’era bisogno di lui per capire. Piuttosto, suonato dopo, il brano degli After avrebbe … Continua a leggere

L’uomo che indossò tutte le divise – My Way (Kang Je-kyu, 2011)

My Way

Il patriottismo talvolta raggiunge vette talmente alte da superare l’effettivo punto massimo raggiungibile, un po’ come se Reinhold Messner fosse salito 100m più in alto della cima dell’Everest. Kang Je-kyu, regista di fama mondiale per le sue due hit Shiri e Brothers of War, sembra deciso a creare un aggettivo che potrebbe far compagnia alla … Continua a leggere

CineNews: Kim Ki-Duk ritorna con cattive ed introspettive intenzioni col trailer di "Pieta"

Pieta

E’ chiaro che così sarà, per decisione di chi non si sa, ma il 17° film di Kim Ki-duk rimarrà un mistero, un trailer nella rete e niente di più, Amen. Il successivo, invece, dopo essere stato pubblicizzato in maniera classica con diversi fotogrammi, è finalmente un trailer, dai tratti epici, più di quanto ci si … Continua a leggere

FEFF14: Il meglio del Far East Film Festival secondo CineFatti

Lo schermo del Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Al termine della proiezione di The Viral Factor di Dante Lam sono stati annunciati i vincitori della 14° edizione del Far East Film Festival, 3 premi assegnati esclusivamente dal pubblico, con tutte le problematiche del sistema. Ad ogni film è stato chiesto allo spettatore di assegnare un voto da 1 a 5, da questi sarebbero … Continua a leggere

FEFF14: Testimoni uditivi – Blind (Ahn Sang-hoon, 2011)

Blind

Non c’è storia, il cinema coreano cresce, tocca le sue punte negative crollando verso il basso, come abbiamo visto con il legal-thriller Silenced, ma quando volano verso l’alto i risultati sfiorano l’eccellenza. Questo caso estremo in genere lo si può indicare con entrambi i film di Na Hong-jin, su cui prima o poi ci soffermeremo, … Continua a leggere

FEFF14: Silenzio in sala, parla l'orrore – Silenced (Hwang Dong-hyuk, 2011)

Silenced

“Welcome to Mujin. The City of Fog”. E sotto la nebbia questa grigia località coreana cela segreti atroci: quando Kang In-ho giunge presso un istituto per sordomuti si trova ben presto a dover fronteggiare verità fra le più terribili che un essere umano possa tollerare. In Silenced il regista Hwang Dong-hyuk ci mette poco a … Continua a leggere

FEFF14: Un pugno per scacciar via la tristezza – Punch (Lee Han, 2011)

Punch

“Hey you, Wan-deuk!” urla Dong-jo, insegnante e vicino di casa di Do Wan-deuk. Lo grida talmente tante volte che il ragazzo lo interpreta come il suo soprannome con cui sarà ricordato nei giorni a venire. Figlio di un gobbo, che lavorava come ballerino in un cabaret insieme al’ingenuo Min-goo, si trova a vivere in una … Continua a leggere

FEFF14: Dreams are not reality – Sunny (Kang Hyung-chul, 2011)

Sunny

Far East Film Festival. Dopo averne parlato tanto finalmente inizia e si apre con una commedia brillante, vivace, colorata, tutti aggettivi che possono essere utilizzati per descrivere luoghi opposti a Udine. Comincia tutto con un diluvio universale, attese spasmodiche e dragoni che vagano all’interno di una hall piena di persone bagnate e umidicce che non … Continua a leggere

FEFF14: Morti ipotetiche dei cinefattiani viaggiatori – L'inizio

Allestendo il FEFF 1

C’è chi dice che l’attesa è migliore della meta. Ma quando si attende troppo a lungo? Forse è la pazienza che manca a chi vi sta scrivendo direttamente dall’interno di un’auto in quel di Udine, per parlarvi del tanto agognato FEFF – Far East Film Festival – giunto alla sua 14a edizione. Vi parlo da … Continua a leggere

Il nonno più giovane della Corea – Scandal Makers (Kang Hyung-chul, 2008)

Scandal Makers

Il modo più facile per essere qualcuno è convincersi nel profondo di esserlo già. Nam Hyeon-soo è un trentenne convinto di essere una star nazionale, vive come se lo fosse in un appartamento iper-lussuoso cosparso di sue foto qua e là, nel frigorifero ha solo cibi salutari divisi per date,  come se dovesse mantenersi in … Continua a leggere

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